Riepilogo iniziale
Il flusso di notizie dal Brasile oggi è dominato dal dibattito fiscale attorno a una potenziale amministrazione Flávio Bolsonaro, da una importante decisione della Corte Suprema in materia di tasse, da segnali di debolezza industriale e da una continua turbolenza politica in vista del ballottaggio presidenziale del 25 ottobre. Per gli investitori, i temi principali sono: quanto sarà credibile un eventuale aggiustamento fiscale futuro, cosa significa la decisione fiscale di oggi per gli utili societari e le entrate federali, e in che modo il crescente rumore politico potrebbe tradursi in volatilità su azioni, FX e tassi.
Sul fronte macro, un economista vicino a Flávio Bolsonaro segnala che i tagli alla spesa da soli sono solo una soluzione temporanea ai problemi fiscali del Brasile, mentre un altro consigliere fa circolare un piano per un taglio di spesa da 200 miliardi di R$ tramite una “Super PEC” (emendamento costituzionale). Allo stesso tempo, la Corte Suprema (STF) ha concesso alle imprese una vittoria significativa escludendo i crediti presunti di ICMS (IVA statale) dalla base di calcolo di PIS/Cofins, riducendo potenzialmente il carico fiscale in diversi settori. Nel frattempo, il fatturato industriale è calato di nuovo in agosto, sottolineando una ripresa ancora fragile. Sul piano politico, sia la corsa presidenziale sia la disputa per la carica di sindaco di Rio de Janeiro restano fluide, aumentando l’incertezza ma creando anche opportunità di trading attorno a sondaggi e decisioni giudiziarie.
Principali notizie
1. Dibattito fiscale in un potenziale governo Flávio Bolsonaro
L’economista Marcelo Kayath: i tagli alla spesa sono solo una soluzione temporanea
L’economista Marcelo Kayath, uno dei nomi indicati come possibile Ministro delle Finanze in una ipotetica amministrazione Flávio Bolsonaro (PL), ha sostenuto che il problema fiscale del Brasile non può essere risolto unicamente tagliando la spesa. Ha descritto i tagli alla spesa come una “parada de arrumação” – essenzialmente un reset temporaneo o una misura di riordino – più che una soluzione strutturale. I suoi commenti sono arrivati mercoledì (7), in un contesto di crescente attenzione da parte del mercato su come potrebbe essere una squadra economica guidata da Flávio e su come affronterebbe il persistente deficit primario e il crescente debito del Brasile. (Corte de gastos é solução temporária para problema fiscal – Money Times)
La posizione di Kayath segnala due punti importanti per gli investitori:
- Austerità vs. riforma: La potenziale squadra economica sembra consapevole che tagli una tantum non bastano senza riforme più profonde (fiscale, amministrativa, aggiustamenti alla previdenza sociale) e misure per stimolare crescita e produttività.
- Segnalazione al mercato: Presentando i tagli come temporanei, Kayath può cercare di rassicurare sia i mercati sia gli elettori che qualsiasi aggiustamento sarà graduale e politicamente fattibile, non un programma shock che rischi di portare alla recessione.
Perché è importante: La traiettoria fiscale del Brasile è la variabile macro più importante per gli investitori esteri. La dimensione e la composizione di qualsiasi aggiustamento incideranno su:
- Tassi di interesse: Un percorso credibile di consolidamento di medio termine potrebbe sostenere rendimenti a lungo termine più bassi e una curva dei rendimenti più ripida e “normale”.
- Azioni: Un rischio fiscale ridotto sostiene i multipli di valutazione, soprattutto per i ciclici domestici (banche, retailer, infrastrutture) sensibili ai tassi e alle aspettative di crescita.
- FX: Se i mercati credono che un governo Flávio affronterà i problemi fiscali in modo strutturale, ciò è di supporto al BRL; se l’aggiustamento appare superficiale o politicamente limitato, i premi per il rischio aumentano.
Piano di taglio alla spesa da 200 miliardi di R$ con “Super PEC”
Aggiungendo ulteriori dettagli al dibattito fiscale, un altro report descrive un piano economico presentato da Luiz Felipe Trevisan, consigliere di Flávio Bolsonaro, durante un incontro con Eurasia Group. Il piano propone:
- Una “Super PEC” (un ampio emendamento costituzionale) da approvare durante il periodo di transizione;
- Tagli alla spesa per un totale di circa 200 miliardi di R$;
- Riduzione del numero di ministeri;
- Una riforma amministrativa per ristrutturare il settore pubblico;
- La fine della rielezione presidenziale, da usare come merce di scambio con il Congresso.
Questo pacchetto mira a segnalare uno sforzo di consolidamento anticipato, accompagnato da riforme istituzionali che potrebbero piacere sia ai mercati sia a parte del Congresso. (Reunião de assessor econômico de Flávio Bolsonaro na Eurasia projeta corte de gastos de R$ 200 bilhões – Brasil 247)
Impatto sul mercato:
- Segnale positivo: Un numero di titoli così elevato (200 miliardi di R$) può inizialmente rassicurare i mercati sul fatto che il consolidamento fiscale è una priorità.
- Rischio di esecuzione: Gli emendamenti costituzionali in Brasile richiedono un ampio sostegno in Congresso (3/5 in entrambe le Camere, in due turni). Più il pacchetto è ambizioso (inclusa la fine della rielezione), più alto è il rischio politico e più lungo il tempo di negoziazione.
- Effetti settoriali: La riforma amministrativa e i tagli ai ministeri potrebbero colpire l’occupazione nel settore pubblico e alcuni settori ad alta spesa (ad esempio le imprese di costruzioni dipendenti da opere pubbliche), pur beneficiando i settori sensibili ai tassi se i rendimenti scendono.
Per ora, i mercati tratteranno queste misure come segnali di campagna/transizione più che come impegni vincolanti, ma esse definiscono il tono di come un governo Flávio potrebbe affrontare la politica fiscale.
2. Decisione fiscale: lo STF esclude i crediti ICMS dalla base PIS/Cofins
In una decisione importante per le imprese brasiliane, la Corte Suprema Federale (STF) ha stabilito che i crediti presunti di ICMS (crediti d’imposta IVA statale concessi come incentivi) non possono essere inclusi nella base di calcolo del PIS (Programa de Integração Social) e della Cofins (Contribuição para Financiamento da Seguridade Social). Si tratta di contributi sociali federali applicati sul fatturato lordo delle imprese. (STF exclui créditos presumidos de ICMS da base de cálculo do PIS e da Cofins – Money Times)
Cosa significa:
- Minore carico fiscale effettivo: Le imprese che beneficiano di crediti presunti di ICMS (comuni in settori come agribusiness, manifattura ed esportatori situati in stati che concedono incentivi fiscali) pagheranno meno PIS/Cofins in avanti.
- Potenziali rimborsi: A seconda di come la decisione sarà applicata (modulazione degli effetti), le aziende potrebbero richiedere rimborsi o crediti per i pagamenti in eccesso del passato, anche se ciò richiede spesso contenziosi e può richiedere anni.
- Impatto sulle entrate federali: Il governo federale perde una parte della propria base imponibile, aumentando la pressione fiscale a meno che non sia compensata da altre misure.
Perché è importante per gli investitori:
- Upside sugli utili: Per le imprese con crediti presunti di ICMS significativi, questa decisione può aumentare direttamente i margini netti. L’effetto varierà per settore e azienda, ma alcune mid e large cap nella manifattura, trasformazione alimentare e industrie orientate all’export potrebbero vedere risparmi fiscali significativi.
- Implicazioni sulla valutazione: Gli analisti dovranno aggiornare i modelli per riflettere minori esborsi PIS/Cofins, potenzialmente aumentando i target price nei settori interessati. Le imprese con alti tassi effettivi di tassazione potrebbero sovraperformare man mano che il mercato prezza questo cambiamento.
- Rischio di policy: Dal punto di vista sovrano, la decisione evidenzia come le sentenze giudiziarie possano alterare l’aritmetica fiscale del Brasile. Ciò può aumentare la pressione per una riforma fiscale più ampia o misure compensative, che a loro volta possono creare nuovi vincitori e vinti.
Gli investitori dovrebbero monitorare le comunicazioni specifiche delle aziende nei prossimi trimestri, man mano che i management quantificheranno l’impatto della decisione sulle loro imposte e su eventuali guadagni una tantum derivanti da crediti retroattivi.
3. Debolezza industriale: il fatturato cala di nuovo in agosto
Il settore manifatturiero brasiliano ha mostrato ulteriori segnali di debolezza in agosto. Secondo la Confederação Nacional da Indústria (CNI), il fatturato industriale è sceso del 3,5% nel mese, segnando il secondo calo mensile consecutivo. Il calo è stato accompagnato da riduzioni nelle ore lavorate e nell’utilizzo della capacità, indicando un rallentamento generalizzato dell’attività. (Faturamento da indústria cai 3,5% em agosto – Money Times)
Punti chiave:
- Due mesi di contrazione: Calo per due mesi consecutivi suggerisce che non si tratta di rumore statistico, ma può riflettere una domanda interna più debole, condizioni finanziarie più rigide o venti contrari esterni.
- Utilizzo della capacità: Tassi di utilizzo più bassi significano che le imprese sono meno propense a investire in nuova capacità, il che può frenare gli investimenti in capitale e l’occupazione.
- Impatto sul lavoro: La riduzione delle ore lavorate spesso precede o accompagna blocchi nelle assunzioni o licenziamenti, con effetti a catena sui consumi.
Implicazioni per gli investitori:
- Azioni: I titoli industriali e ciclici su B3 (macchinari, beni capitali, componentistica auto, alcune aziende siderurgiche e manifatturiere) potrebbero affrontare pressioni sugli utili se la tendenza dovesse persistere. I margini potrebbero essere compressi da volumi più bassi e da una potenziale concorrenza sui prezzi.
- Tassi e FX: Dati deboli sull’attività possono rafforzare nel tempo il caso per una politica monetaria più accomodante, soprattutto se l’inflazione resta sotto controllo. Ciò può sostenere i titoli obbligazionari locali e i settori sensibili ai tassi, ma può anche pesare sul BRL se i mercati percepiscono un aumento dei rischi sulla crescita.
- Narrativa macro: I dati rafforzano la visione secondo cui la ripresa del Brasile resta disomogenea e fortemente dipendente da servizi e materie prime, con la manifattura in ritardo.
Per gli investitori esteri, ciò sottolinea l’importanza di differenziare tra titoli orientati all’export (che possono beneficiare della domanda globale e di un BRL più debole) e industriali focalizzati sul mercato domestico, più esposti ai cicli locali e alle condizioni del credito.
4. Scenario politico: ballottaggio presidenziale e turbolenze di campagna
Proiezioni dei sondaggi e strategia di campagna
Il commentatore Breno Altman ha proiettato un vantaggio di 53% a 47% per Flávio Bolsonaro in quello che si aspetta sarà il primo sondaggio Datafolha del secondo turno. Ha però messo in guardia contro lo scoraggiamento tra i sostenitori di Lula, sostenendo che un vantaggio iniziale di questo tipo non è insormontabile e che il campo di Lula dovrebbe puntare a una reazione graduale fino al 25 ottobre. (Altman projeta 53% a 47% em favor de Flávio Bolsonaro – Brasil 247)
Allo stesso tempo, la campagna di Lula starebbe affrontando una crisi interna e una riorganizzazione. Secondo un altro report, Lula ha criticato l’organizzazione della campagna, mentre gli alleati discutono di:
- Rafforzamenti nel team di coordinamento;
- Cambiamenti nella strategia di comunicazione digitale;
- Maggiore protagonismo dei leader regionali in vista del ballottaggio del 25 ottobre.
Camilo Santana, senatore ed ex Ministro dell’Istruzione, si unirà a Edinho Silva nella coordinazione generale della campagna, riflettendo uno sforzo per coinvolgere operatori politici esperti. (Camilo Santana passa a fazer parte da coordenação de campanha de Lula – Brasil 247; Campanha de Lula já enfrenta três dias de crise interna – Brasil 247)
Aggiungendo un altro elemento, Augusto Cury, arrivato terzo al primo turno, è riapparso sui social media ma si è fermato un passo prima di appoggiare uno dei due candidati. Ha indicato che per ora resta in silenzio ma “parlerà presto”. Il suo eventuale endorsement potrebbe contare ai margini, soprattutto se i suoi elettori sono concentrati in specifici segmenti demografici o regioni. (Cury volta a publicar vídeo nas redes – Money Times)
Perché è importante per gli investitori:
- Divergenza di policy: I mercati tendono a vedere Flávio Bolsonaro come più favorevole al mercato su temi fiscali e regolatori, e Lula come più incline alla spesa sociale e a un maggiore intervento dello Stato. Le dinamiche dei sondaggi incidono direttamente sui premi per il rischio degli asset.
- Volatilità


Rispondi