Il consiglio brasiliano antitrust, CADE (Consiglio Amministrativo per la Difesa Economica), ha aperto un procedimento amministrativo per indagare un presunto cartello composto da 15 istituzioni finanziarie straniere con l’obiettivo di manipolare il mercato dei cambi. Si tratta del primo caso antitrust in Brasile relativo alla manipolazione dei tassi nel mercato finanziario.
Alcune di queste banche sono state indagate per la stessa pratica nel Regno Unito, in Svizzera e negli Stati Uniti, in casi emersi nel 2013 e che hanno totalizzato oltre 5,8 miliardi di dollari statunitensi in accordi e sanzioni. L’indagine brasiliana è partita da un accordo di clemenza firmato da un partecipante al cartello con il CADE e con i procuratori federali. La banca in questione, il cui nome è mantenuto riservato, ha richiesto l’immunità totale dopo aver collaborato. Le istituzioni indagate nel procedimento brasiliano sono: Standard Investment Bank, Bank Tokyo Mitsubishi UFJ, Barclays, Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, HSBC, JPMorgan Chase, Merrill Lynch, Morgan Stanley, Nomura, Royal Bank of Canada, Royal Bank of Scotland, Standard Chartered e UBS, oltre a 30 persone fisiche.
Per saperne di più:
Sistema bancario brasiliano
Consiglio antitrust brasiliano
Tasso di cambio brasiliano

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